Si, ma quattro o cinque?
Sarà la domanda simbolo del TGT 2022 Cilento, che come sempre inizia dallo Zanzibar ore 7.
Il Guru Luca, il fedele Max, il brontolone Samba con il geniale cuginetto Sambino, Alby lo Sceriffo, il veterano Carmine, Fabio il figo fanese, da Montecchio Daniele, Michele, Nico e Vincens.
Ci sono anche io, Cicci Giorgino, il più grande, ma solo per l’età.
Ore 6:50 moto in posa, Patrizio aspetta che ognuno di noi si posizioni accanto alla propria moto, foto di gruppo, guanti, casco e via!!!
Dopo 400 metri, in Piazzale Matteotti, Samba già sbraita verso il Guru per la direzione appena presa, benissimo, Samba è in forma!!
A14, direzione sud, già a Marotta il traffico è bloccato, svicolando tra auto e camion giungiamo ed usciamo ad Ancona nord, direzione Jesi; entrati in superstrada, aspettiamo Max e Michele che si sono fatti un giretto verso Ancona.
Qualche minuto ed arrivano, cercano di giustificarsi ma nessuno gli dà ascolto!
Uscita Jesi, Appignano, Tolentino e Sarnano, scendiamo ad Arquata del Tronto, imbocchiamo la Salaria per poi salire ad Amatrice: una breve sosta per contemplare dolore e tristezza nel vedere quei miseri ruderi rimasti dopo l’ultimo sisma.
Lago di Campotosto, Assergi, su per Rocca di Mezzo nel Parco Nazionale d’Abruzzo per arrivare ad Opi, dove ci aspetta una tavola imbandita con 14 coperti.
Una coppia, amici del Guru, pranza con noi. È la prima volta nella storia del TGT che una femmina siede a tavola con noi.
Il cameriere non è dei più brillanti, a stento riusciamo a capirci nell’ordinazione, poi mangiamo tutto quello che ci portano e anche di più!!!
Alla fine del pranzo Michele chiede al solito cameriere 4 o 5 caffè ed inizia un’animata discussione se devono essere 4 o 5!!!
Prima che vengano alle mani riusciamo a ripartire, proseguiamo all’interno del Parco, Villetta Barrea e Alfedena, poi Isernia, Benevento e Salerno.
Imbocchiamo la SS 18 a Battipaglia ed inizia un traffico esagerato, fila continua da un lato e dall’altro, velocità: passo d’uomo lento, fino ad Agropoli al centro della carreggiata tra le auto.
Direzione Massascusa, il traffico si dirada. È quasi buio quando veniamo letteralmente sverniciati da un Ducatone in palla, pochi secondi e già fuori dalla nostra vista: bravura o incoscienza?
Verso le 21:00, dopo 700 Km a 30-35°, l’agriturismo L’Oasi ci appare come un miraggio!!!
Piscina, doccia e cena: Michele e i suoi 4 o 5 caffè hanno tenuto banco!
La stanchezza si fa sentire, in gruppi da 4 saliamo nelle tre camere a noi riservate.
Domenica 7 ore 8:00 lasciamo l’agriturismo e, dopo un breve ma impegnativo fuori strada, ci dirigiamo verso le gole del Calore Felitto. Giù le moto, indossiamo il costume e via nelle limpide e fresche acque del torrente.
Potete immaginare 12 cinquantenni e più giocare con l’acqua…………non aggiungo altro!
Belli freschi ripartiamo, attraversiamo Vallo della Lucania, addobbato a festa con le tipiche arcate in legno, rigorosamente bianche, a sorreggere una miriade di lampadine per formare una emozionante scenografia dal tramonto fino a notte fonda.
Arriviamo a Castellabate: discussione con i Vigili per posizionare le moto e Sambino perde un bullone al cavalletto; risolviamo tutto e ci addentriamo nella cittadina sede del film Benvenuti al Sud.
Nel bar della piazzetta, all’ombra di un rosso telo, birretta, pizzetta e caffè verso mezzogiorno non fanno altro che attivare l’appetito!
Cerchiamo e troviamo un ristorantino sul mare a S. Maria di Castellabate. Samba salta il pranzo, il caldo riesce a fare cose quasi impossibili.
Si riparte, ma il caldo è veramente opprimente. Carmine, Fabio, Michele ed io preferiamo rientrare in hotel pensando di trascorrere il pomeriggio al fresco della piscina, tipo vacanza, ma un improvviso e repentino cambio del tempo porta pioggia e abbassa notevolmente la temperatura.
I restanti del gruppo completano il percorso come programmato, visitando il faro di Capo Palinuro ed il medievale borgo di San Severino (SA).
Alle 20:00 siamo tutti docciati e in divisa TGT, curiosi della cena con sorpresa tanto decantata dal Guru e Max. Iniziamo con antipasto, a seguire tagliata, poi a fine cena il cameriere ci porta una torta fatta con il logo TGT per festeggiare il 30° anniversario.
Grande emozione di tutti noi nel partecipare all’evento e ricevere il portachiavi del 30°, foto, brindisi, ricordi e desideri per i TGT prossimi.
23:00\23:30 lasciamo la sala ristorante per salire alle nostre camere.
Ore 8:00 pronti via, si parte, lasciamo l’agriturismo L’Oasi, percorriamo strade tra il Cilento e l’Irpinia: mastodontiche e numerose pale eoliche sovrastano il modesto paesaggio.
Benevento, Isernia, Roccaraso, il tempo si fa sempre più minaccioso, nel bel mezzo dell’Altopiano 5 Miglia veniamo investiti da un violento temporale: sosta, antipioggia e via si riparte.
Poche decine di km e cessa di piovere, scendiamo a Popoli dove New Gaetano ci accoglie nel suo ristorante.
Invadiamo la veranda con caschi, antipioggia ancora sgocciolanti, giubbotti ed accessori vari, ci sediamo ed inizia la problematica dell’ordinazione.
In Abruzzo, con Samba, è sempre difficile contrattare la quantità degli arrosticini, lui dice che sotto i 100 si fa brutta figura!!
Il gestore con pazienza e cortesia ci guida nella scelta, servendoci poco dopo il pranzo.
Prima di ripartire si formano due gruppi:
- il primo entra in autostrada a Popoli per uscire a Pesaro, sotto un cielo minaccioso ma senza pioggia.
- Il secondo, imboccata la meravigliosa SS 17, dopo aver attraversato Navelli, giungono a L’Aquila, imboccata l’A24 direzione Teramo, arriveranno a casa accompagnati da una rinfrescante ma fastidiosa pioggia.
Alle 21:12 l’ultimo messaggino nel gruppo WhatsApp comunica: tutti a casa!!
Ciao, ci rivedremo la mattina del 5 o il pomeriggio del 4 agosto 2023 By Giorgino alias CICCI