Zanzibar, venerdi 1 agosto 2025 ore 14:15

Giorno ed orario insolito per il TGT, da sempre si parte il primo sabato di agosto per tornare il lunedi; ma il bello ha da venì…..al Guru hanno ritirato la patente per 20 gg, oggi è il ventesimo, da mezzanotte potrà tornare a guidare quindi deve raggiungere Civitavecchia come passeggero in automobile, le polemiche iniziano a sollevarsi.

Al via: Richy geom su motoguru; Samba, Max, Fabio, Michele ancora a matita, Martello, Louis, Carmine, Roberto, Patrizio, Nanni, Silvano, Albi, Richy, Michelangelo, Dario beccato all’ultimo mentre se ne stava tranquillo in spiaggia al posto del Bel Roberto, io Giorgino alias Cicci e per la prima volta con noi Simone, Alessandro e Lello.

Lollo Presidente del TGT oltre a fare la solita foto di rito, cerca di difendere il Guru dagli attacchi della massa che contesta in viaggio in auto, per di più guidata da una Femmina!!!

Si Parte! In testa Luis sulla sua nuova fiammante BMW R1300 RT, (che sotto lui sembra proprio un moturin), nominato Guru f.f.; giunti al porto di Civitavecchia, Richy geom lascia la motoguru per salire in auto con la sua fidanzata e proseguire per l’aeroporto di Fiumicino. Il Guru torna Guru prendendo il comando. Lasciamo le moto nel piazzale dell’imbarco per salire sulla navetta che ci porterà al BARbagia: una tavola calda Sarda per panino e birra. Alle 21:30 saliamo sul traghetto Grimaldi Lines, una mega nave di nove piani, cinque cabine con 4 posti letto ciascuna, sono state prenotate, ultima birretta nel salone Bar con Louis che inizia ad allietarci con battute e barzellette e poi via a dormire.

Ore 4:30 iniziano ad annunciare l’arrivo a Porto Torres; ore 6:30/7:00 si tocca terra, caffè al Bar 2 mari ma non ci piace, cerchiamo altrove fino a trovarlo. Invadiamo il parcheggio sparpagliando le moto che pegg an se po'! Il Guru offre la colazione a tutti dopo che il capitano Alberto, coadiuvato dal sottoposto Michelangelo, consegna ufficialmente la Patente….

Adess inizia il TGT 2025 Sardegna!!!.

Prima tappa: Capocaccia; seconda tappa, siamo in provincia di Oristano a Tinnura, mentre ammiriamo i caratteristici murales c’è tempo per una bevuta. “Un caffè corretto con sambuca” chiede Louis….”mi spiace, non abbiamo sambuca” risponde il barista. “alora fam un GinTonic” ribatte Louis ! “Ma com un ginTonic adess” chiede uno di noi, e Louis spiega: “hai present un Caterpillar da 500CV, se ci metti 2 lt di gasolio, si diluiscono lungo il tubo che porta al serbatoio, da me uguel !! en ariva manca mal stomic!!! “ .

Luis è un ragazzotto di 1 metro e 90 x 135 kg che in questo TGT e come nel precedente, ha avuto un “peso” importante per la goliardia del gruppo.

Si riparte per poi fermarsi alla spiaggia Is Arutas, la spiaggia di quarzo. Parcheggiamo ed in pochi minuti, dopo aver attraversato questa meravigliosa spiaggia di graniglia bianca, ci tuffiamo nel cristallino mare della Sardegna, che goduria! Visto l’ora decidiamo di sederci al bar della spiaggia per mangiarci qualcosa.

Via Via Via, il Guru sempre de prescia ci invita a vestirci e salire in moto, ricordandoci che an sem in vacanza; curve, poco traffico, curve, buon fondo stradale, curve…… in un paesaggio da fiaba: la Sardegna in moto è un vero spettacolo!

Sosta per visitare le Terme Romane di Fordongianus e birretta, più birra che terme!!

Porto Flavia: ci dividono in due gruppi, poi caschetto con velina in testa ed entriamo nella galleria scavata nei primi anni ’20 del secolo scorso, con attrezzature manuali ancora visibili all’interno. Silos di stoccaggio, anche essi scavati nella roccia, ed alla fine della galleria il “porto”: una terrazza dove caricavano piombo e zinco, estratti nelle vicine miniere, su navi mercantili attraccate all’alta parete rocciosa.

È ora di dirigersi verso l’agriturismo Su-Meurreddu, siamo in provincia di Igesia Carbonia, all’altezza dell’Isola di Sant Antioco, ma verso l’interno.

Massimo accende il fuoco per il forno, il porcheddu è pronto per essere cotto appena il forno sarà in temperatura.

Tavolata per 20 persona sotto una tettoia posta sopra una collinetta dove poter vedere il verde panorama colorato di rosso/arancio dal sole che tramonta. Il vino non è la cosa migliore che sanno fare in azienda, ci pensa Luis a rallegrare la serata: cenare con gli amici del TGT è sempre piacevole.

Domenica 4 agosto

Sveglia alle 7, ore 8 colazione e si riparte, oggi ci aspettano 300 Km prima di raggiungere Arbatax per pranzare in una casa privata. Il Guru decide di accorciare il giro per poter arrivare entro le 13.30 a destinazione.

Margherita e Giorgio ci accolgono nella loro modesta dimora vicino al mare. Ci presentano la Signora Norma, mamma di Ivan, collega ed amico di Michelangelo purtroppo deceduto qualche mese fa.

Un pensiero per Ivan ed inizia il pranzo con varie portate di pesce e verdure tipiche, preparate con cura dai proprietari. Prima di lasciare “Cene in famiglia” un ultimo pensiero per Ivan e si riparte.

Attraversiamo il Parco Nazionale del Gennargentu, BHE! Che dire… rocce granitiche, curve, boschi di querce da sughero, curve, asfalto con grip da pista, ancora curve, temperatura di 25/28 gradi, tutto questo con amici che durante questi tre giorni dell’anno sono come fratelli……grazie di esserci!

Siamo in provincia di Nuoro, a Gavoi per l’esattezza; ci accoglie Andrea, una giovane barista carina e simpatica, tanto da attivare la modalità BIRRO di Luis che inizia subito a fare il GUAITONE.

Oggi in occasione del suo 48 esimo compleanno, offre da bere a tutti; risaliamo poi in moto, salutiamo gli avventori del bar appena conosciuti e riprendiamo la traccia.

L’acqua fresca della piscina dell’agriturismo, Sa Pigalva-Tula (SS) appena raggiunto, ci vede giocare come bimbi con tuffi, bombe e stupidaggini varie.

Alle 20.30 tutti a tavola.

Il saggio (per non dire vecchio) di questa famiglia palesemente patriarcale, ci mostra orgoglioso i suoi prodotti: formaggio con vermi affogati nella loro grappa, nota come “Filu ’e ferru” posto in un barattolino di vetro da assaporare con un cucchiaino. Dopo cena, sempre il saggio, ci porta Limoncello, Mirto e Filu ’e ferru rigorosamente prodotti in azienda. La serata termina a bordo piscina con Louis che, alimentato a Filu ’e ferru, sfoggia il suo miglior repertorio di battute e barzellette.

Lunedi 5 agosto

Sveglia libera e cazzeggio puro, sembra di essere in vacanza! In realtà ci dividono solo 60 km dal porto di Olbia dove dobbiamo essere per le 10,30 per partire alle 12.30.

Salutiamo Louis e Patrizio che proseguono la loro vacanza in Sardegna.

Direzione Porto di Olbia, ci imbarchiamo ed alle 19.30 siamo già a Civitavecchia; Lello ci saluta per dirigersi verso Napoli, Dario invece direzione Roma. Durante il rientro tra Amelia e Narni, nella galleria San Pellegrino, un cavo elettrico o qualcosa di simile colpisce Alessandro alla pate sx della moto ed alla gamba, Fabio sulla parte Dx facendogli frenare per un attimo la ruota anteriore ed il mio paramano dx causando sbandamenti e frenate improvvise.

Usciti dalla galleria, ci fermiamo alla prima piazzola di sosta per confrontarci: una gran paura, solo Alessandro ha riportato una contusione alla gamba ed alcuni danni alla moto. Allertiamo la Polstrada ed altre autorità per denunciare l’accaduto. Poco dopo si ferma un’auto anche lei colpita da questo cavo ma fortunatamente senza alcun danno.

Ci rifermiamo alla prima area di servizio con ristorantino per un panino e via verso casa. Verso le 00.30/1.00 di martedì 5 agosto, siamo tutti a casa.

Arrivederci al TGT 2026 e grazie a tutti.

By Giorgino alias Cicci.