Zanzibar, 14 moto allineate, Dario in pantaloncini corti e infradito ci saluta con: “Raga vi ammiro ma non vi invidio”.
Ore 7.15, foto, partenza e via!!!
A14 direzione sud
Prima tappa dopo 279 km per ottimizzare le soste, ci aspettano 719 km prima di poterci tuffare nella piscina descritta nell’insegna dell’agriturismo. Lasciamo l’autostrada per salire in quota, attraversiamo l’altopiano delle 5 miglia su fino a Roccaraso per poi scendere verso Isernia. Il Caseificio PROZZO SS 87 BN-CB ci accoglie in Molise con mozzarelle che come solo loro sanno fare.
VIA VIA VIA, mica sem in vacanza!
Lasciamo il Molise per entrare in Campania, il caldo si fa sentire con 37-38 gradi, Louis toglie la giacca da moto ed in maglietta a manica corta affronta il caldo accendendosi di tanto in tanto una sigaretta dietro il parabrezza del “moturin”. Lello alle 17.15 ci comunica di essere arrivato all’agriturismo, verso le 18 anche noi parcheggiamo le moto in cortile.
La piscina non è operativa, ci rifaremo con il mare, il Guru si è raccomandato di portare il costume, ci attende lo JONIO ed il TIRRENO per un bagno rinfrescante. Nel frattempo, una buona doccia ci prepara per la cena, che si prevede ottima ed abbondante!
Le previsioni non sbagliano, verso le 22 belli satolli siamo pronti ad ascoltare le allegre ed intriganti novità di Louis.
7.30 colazione, Mirko non sta benissimo e decide di non proseguire; altri svegli dall’alba, perché galli ed altre bestie hanno queste strane e rumorose modalità di salutare il giorno che arriva.
8.15 si riparte in direzione Maratea; scendendo verso la costa, un gruppetto si perde ma le precise indicazioni di Max fanno sì che ci si ricompattasse per inerpicarci verso il Cristo Redentore.
Strada chiusa, parcheggio e tutti sul pulmino per proseguire: sarà un anticipo per i prossimi TGT?
Visto l’età ed il divieto di usare lo scuoter ci rimane solo il pullman!
La vista è davvero meravigliosa, a sinistra la costa Calabra, a destra la Campania; qualche foto sotto le braccia del Cristo e si riparte.
Girovaghiamo per il Pollino, enormi buche lungo la strada rovinano il percorso in mezzo ai boschi.
Rifugio la Baita a 1400mt sul Pollino, con i tavoli all’aperto, a lato di un fitto bosco, ci ristora e disseta; tre secondi di pennica sul prato e VIA!
Imbocchiamo la A2 SA-RC e ci dividiamo, in 10 con il Guru usciamo a Cosenza, mentre 4 con Max escono prima a Bisignano. Varchiamo il cancello dell’albergo: Hotel Cecita sul lago, contemporaneamente e lì inizia tra il Guru e Max la solita gara di bravura nel condurre il gruppo e a percorrere la strada migliore. Stanchi e sudati non ci fa piacere sapere che non c’è acqua calda per la doccia!!
Il bagno in mare non è stato fatto, ci rimane godersi una birra fresca in giardino.
Il rombo di un elicottero attira la nostra attenzione ed ancora di più quando atterra nel grande giardino dell’albergo, ELIOSSOLA scritto sul fianco del velivolo e la veloce chiacchierata con il pilota ci dice che sono lì per gestire l’emergenza incendi boschivi ed in questi giorni ne abbiamo visti davvero tanti.
La tavolata della cena chiude la giornata e la Zagara di Calabria, un digestivo offerto dai gestori, concilierà sicuramente il sonno.
7.00 sveglia; siamo a 1200 mt s.l.m. in mezzo ad una meravigliosa pineta, l’aria è fresca e piacevole ma la Piana di Sibari con i suoi 40 gradi che ci separa dal Pollino, dove andremo a dormire, ci preoccupa un po'.
7.30 colazione, 8.10 circa si parte.
L’altopiano della Sila è veramente spettacolare, con i suoi vasti laghi, pinete e faggete oltre a innumerevoli bovini al pascolo, nulla da invidiare ai più blasonati luoghi alpini.
La parte sud, verso Crotone, è un po' più impegnativa con curve strette e sporche di ghiaia e sabbia.
Arriviamo a Spezzano della Sila (CS), ci accomodiamo al BLU SILA consigliato da Max: non poteva scegliere di meglio! Prodotti tipici silani veramente ottimi.
Vista l’ora. Il Guru decide di saltare anche il bagno sullo Jonio; risaliamo sul Pollino per la seconda notte all’Agrifoglio.
Benito sta già preparando la sala, mentre la mamma ai fornelli finisce di cucinare; terza notte assieme, anche questo TGT volge al termine.
Alle 8.10 siamo già pronti a partire, Lello farà con noi poco più di 100 km per deviare verso Napoli; noi proseguiamo per Potenza, Avellino, Benevento, Campobasso, Isernia, su verso il Parco d’Abruzzo, Lazio e Molise.
Il cielo minaccia pioggia e poco dopo ci costringe a fermarci per indossare gli antipioggia. Tutto sommato un temporale estivo è stato gradito, dato le temperature!
Una piccola struttura con su scritto Ristoro è proprio quello che cercavamo per una sosta mangereccia. Decidiamo di proseguire per Rieti, Terni e Gubbio per fin ire con una pizza al San Bartolomeo di Gubbio.
Sul finire della cena, si abbassano le luci, due camerieri si avvicinano al nostro tavolo con una torta ed un 49 illuminato da due candeline accese.
Tanti auguri Luis!!
Anche quest’anno siamo leti di festeggiare il compleanno del nostro cucciolo, è il più piccolo del gruppo ma solo per l’età, tutto il resto è XXXL!
Prima di ripartire ci salutiamo con un caloroso abbraccio, poi chi verso Fano, chi verso Urbino e chi a Pesaro ci separiamo. Verso le 22 iniziano ad arrivare i messaggi di “a casa, tutto ok” dopo 2333 km.
Di buon mattino Max posta una sua riflessione: non è stato il TGT dei km record, del bagno nei due mari, dell’itinerario rispettato, dell’acqua calda nell’hotel, e delle più belle strade; ma è stato un altro TGT vissuto assieme e questo mi rende felice!”
Bravo Max, il tuo è il pensiero di noi tutti, arrivederci al prossimo TGT.
By Giorgino alias Cicci.
Partecipanti: SIMO, LOUIS, RIKI, CARMINE, FABIO, MAX, MIRKO, STEFANO, ROBY, DANIELE, NANNI, LELLO, SAMBA, GIORGINO